
| 30/05/2012 13:58:42 | |
| 12° Barometro Vacanze Ipsos - Europ Assistance "Partire o non partire" è questo il dilemma degli Italiani alle soglie dell'estate 2012 | |
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A causa della crisi gli Italiani hanno ridotto significativamente i programmi di partenza Se la vacanza estiva è spesso considerata imprescindibile nelle priorità degli Europei, il 2012 fa registrare una tendenza negativa, portando il dato al livello più basso degli ultimi otto anni. Il Barometro Ipsos - Europ Assistance rivela infatti che il 58% degli Europei ha in programma di andare in vacanza almeno una volta durante l'estate (tra giugno e settembre inclusi) contro il 66% dell'anno precedente. Una contrazione dei desiderata vacanzieri che investe tutta l'Europa ma che vede la diminuzione più marcata nei Paesi maggiormente colpiti dalla crisi economica. In particolare, gli Italiani, popolo di vacanzieri per eccellenza, fanno registrare 15 punti di ribasso rispetto allo stesso periodo del 2011: solo il 63% degli Italiani dichiara di avere in programma una vacanza estiva contro il 78% dell'anno scorso. Seguono a ruota gli Spagnoli, parimenti colpiti dalla grave crisi economica che sta investendo l'Europa e che dichiarano di avere meno voglia/possibilità di partire per le vacanze (-14 punti: 51% rispetto al 65% del 2011) e gli Inglesi, scontano una crisi di fiducia nell'attuale contesto economico e una conseguente prudenza nell'affrontare le spese (-10 punti; 51% rispetto al 61%). In leggera controtendenza, unici in Europa, i Francesi: il 70% dei transalpini dichiara infatti di voler partire per le ferie estive (2 punti di crescita rispetto al 2011 che si era fermato al 68%).
Il Barometro Ipsos - Europ Assistance dimostra che, in media, le vacanze sono tra le prime voci di budget su cui gli Europei intendono risparmiare. Quasi un Europeo su 7 (il 13%), infatti, ha menzionato le vacanze come voce sulla quale sta risparmiando o programma di risparmiare I futuri vacanzieri dedicano alle vacanze un budget (che include trasporti, alloggio, cibo, attività di intrattenimento, etc.) vicino a quello speso nel 2011: 2.125€ a persona, nello specifico 20€ in meno rispetto al 2011. Mentre il budget aumenta in alcuni Paesi - Germania con +229€ e Spagna con +74€ - Austria (-165€), Belgio (-198€) e Italia (-554 €) fanno registrare un ribasso. Il Regno Unito (+8€) rimane sostanzialmente in linea con il 2011.
L'Europa è ancora scelta come destinazione per le vacanze estive dalla maggioranza degli Europei: il 79% dichiara infatti di avere in programma di restare nel continente per le vacanze 2012. Quest'anno, la Francia torna ad essere la destinazione turistica più scelta dagli Europei (20% rispetto al 17% dell'anno scorso), davanti all'Italia (18% in calo rispetto al 21% del 2011) e la Spagna (14% rispetto al 16%). Quasi metà degli Europei (48%, +1 punto rispetto al 2011) dichiara di voler optare per il turismo nazionale, un trend in crescita in particolare per i Francesi: il 67% di loro (+7 punti) trascorreranno le vacanze nel loro Paese. I fattori che incidono sulla scelta della destinazione rimangono in linea con lo scorso anno. I più rilevanti per gli Europei restano i costi e il clima. ll budget è tornato a essere il primo fattore da tenere in considerazione per la scelta della destinazione (44%, +4 punti), prima del clima (42%, +1 punto) e dei rischi di un attacco terroristico (che resta stabile al 42%). Inoltre, la sensibilità ai rischi (di attacchi terroristici, tensioni sociali e problemi di salute) aumentata notevolmente l'anno scorso, rimane a un livello alto anche quest'anno.
Il Barometro Ipsos - Euro Assistance rivela come tra le maggiori preoccupazioni degli Europei, che incidono anche sulla propensione alle vacanze, ci siano il potere d'acquisto, la disoccupazione e la crescita mentre sembrano diminuire quelle che esulano dalla sfera economica. Tra i principali timori degli Europei, Italiani compresi, ci sono le problematiche legate alla salute. Il 46% degli intervistati dichiara infatti di essere preoccupato per gli eventuali problemi di salute che possono incorrere a se stessi o al proprio compagno di viaggio, mentre il 44% si dichiara preoccupato per i familiari rimasti a casa. Solo gli Inglesi e i Belgi mostrano anche preoccupazioni diverse come la perdita di effetti personali (rispettivamente il 35% e il 33%). I Francesi, invece, dimostrano livelli di preoccupazione più elevati su tutti gli aspetti, in particolare quelli legati ad un attacco terroristico (33% , in aumento di 5 punti rispetto al 2011). Gli Europei risultano avere meno coperture per i rischi legati alle vacanze rispetto al 2011 e, in particolare, gli Italiani, a causa della crisi, ridurranno le coperture in tutte le aree. Sono in maggiore calo tra gli Europei le coperture riguardanti la casa (60%, -5 punti rispetto all'anno scorso) e i guasti al veicolo (59%, in calo di 5 punti rispetto al 2011). Mare o montagna? La spiaggia vince ancora e la vacanza me la organizzo io! L'organizzazione generale delle vacanze rimane simile all'anno scorso: gli Europei si preparano in anticipo e cercano prevalentemente destinazioni vicino al mare per vacanze all'insegna del relax e della tranquillità. Una certa indipendenza si riscontra nell'organizzazione delle vacanze: il 69% degli Europei (- 2 punti rispetto al 2011) organizzerà il viaggio autonomamente, comprando servizi separati e inizierà a programmare le vacanze con un certo anticipo (il 71% stabile rispetto al 2011). Tuttavia, a causa dell'instabilità economica, gli Italiani rispettano anche quest'anno la fama di vacanzieri last minute, vedendo crescere il trend di chi rimanda all'ultimo la decisione di ben 10 punti percentuali (41%). Per la maggior parte degli Europei (61%, stabile rispetto al 2011), le vacanze ideali sono prevalentemente all'insegna della tranquillità e del riposo, al secondo posto invece i viaggi dedicati alla scoperta (36%, -2 punti). Per quanto riguarda la destinazione di vacanza, il 62% degli Europei ha in programma di scegliere località di mare. Ben distaccate, ma al secondo posto, le vacanze "itineranti" (18%, stabile rispetto al 2011) e, a seguire, la montagna (16%, -1 punto) e la campagna (15%, -1 punto). Nonostante una leggera controtendenza in Francia, Regno Unito e Belgio questo trend rimane valido per tutti gli altri Paesi. Focus Italia 2012 I risultati completi del Barometro Vacanze Ipsos - Europ Assistance sono disponibili al sito www.europassistance.it
Ufficio Stampa Europ Assistance Luca Guglielmi Rachele Schiavinato
A proposito di Europ Assistance Il Gruppo Europ Assistance è tra i leader mondiali nel settore dell'assistenza privata. Fondato a Parigi nel 1963, è in grado di intervenire in più di 200 Paesi sia nel quotidiano che nelle situazioni di emergenza offrendo servizi di assistenza personalizzati e coperture assicurative nelle aree della mobilità - Viaggio e Auto - e in quelle della Salute e della Casa&Famiglia. Europ Assistance è sinonimo di sicurezza e tranquillità perché è al fianco dei suoi clienti sempre e ovunque, grazie a una centrale operativa attiva 24h, un network di assistenza di oltre 420.000 centri nel mondo e uno staff medico in grado di intervenire anche nelle situazioni più critiche. Europ Assistance è una realtà globale con 38 sedi, 40 Centrali Operative, corrispondenti diretti in 208 paesi e 7.000 dipendenti. La Holding, il cui capitale sociale è interamente detenuto da Generali France Holding, ha sede a Parigi e ha chiuso l'esercizio 2010 con un fatturato pari a 1,4 miliardi di euro.
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